Stampa digitale e volantinaggio
Proposte immobiliari disseminate sui muri in città senza controllo
Cartelli selvaggi in via Martiri della Resistenza . Abusivismo commerciale sempre più selvaggio.
Nel reticolo sempre più fitto di attività, anche micro, che si stanno facendo largo a gomitate nel mercato più concorrenziale di sempre, se consideriamo le varie forme di mercantilismo che nel terzo millennio sono in auge, le pratiche più antipatiche di pubblicizzazione, da sempre, riguardano il mercato immobiliare e quello degli annunci in genere, con a seguire, sempre negli ultimi tre lustri, il florilegio di manifestini e locandine che il diffondersi della stampa digitale ha reso questo fenomeno quasi incontrollabile.
Tuttavia, proprio per rimanere nel campo delle inserzioni ‘residenziali’, c’è chi in città ritenga poter aver a disposizione ampie porzioni di mura altrui per affiggervi le irripetibili occasioni, cospargendole, disseminandole, coprendole quasi interamente con i classici cartelli vendesi e affittasi, sfuggiti per l’occasione ai bolli e alle imposte sulla pubblicità.
Strano che, comunque, chi operi come agente amministrativo non si accorga di questi abusi perpetrati da anni, che contribuiscono a favorire il propagarsi del mancato decoro urbano e del degrado.
Ce la prendiamo sempre più con i writers, per gli scempi, che a volte sono davvero artistici, se ben fatti, e non ci curiamo degli ‘appiccicadores’, che si ritengono autorizzati a ‘bollare’ intere recinzioni con le proprie proposte.
da TERMOLIONLINE.IT

